Babu-chan si è appena accorta che solo in tre post ha iniziato salutando, su 24 che ne ha scritti! Quindi oggi inizieremo salutando tutti gli ospiti che ci sono venuti a trovare!
- era da un bel po' (cioè dal 19 sera) che volevo scrivere sul blog, solo che non avevo mai tempo!!!! e quando poi ho avuto tempo non sapevo più che scrivere! xD-.
Halloween si avvicina, la notte dei morti presto sarà qui e i mostri cammineranno tra noi!
Halloween, pur essendo una festa tipicamente americana, è entrata a far parte della nostra cultura davvero in pochissimo tempo. Forse è stato merito dei giovani filo americani che questa festa ha spopolato anche qui in Italia; molto probabilmente è stato merito loro, perché la madre di Babu-chan -un'esempio su tutti- ha accettato questa festa solo un paio di anni fa. Oggettivamente per i più anziani il periodo in cui cade è più legato alla celebrazione religiosa dei morti, che a feste e balli. Probabilmente è per questo che hanno fatto molta fatica ad accettarlo -oppure è solo mia madre che è restia al cambiamento-.
Babu-chan non sa dire se sia un male o un bene che si sia inserita così in fretta, sta di fatto che è come un secondo carnevale -a tutti gli effetti ci sono i costumi, gli scherzi, i dolci...- che aiuta a spezzare la monotonia di tutti i giorni.
Voi cosa farete ad Halloween? Vi travestirete? Da cosa?
Babu-chan andrà a dormire presto, perché il giorno successivo partirà più o meno alle 5 del mattino con la buona Sonia e la pinguina Federica -e il babbo che ci fa da chaffeur- per andare a -rullino i tamburi! squillino le trombe!- Lucca Comics!!!
Purtroppo potranno fare solo una toccata e fuga -arriviamo li in tempo per l'apertura e ce ne andiamo alla chiusura -, quindi non riusciranno a vedere tutto tutto, ma l'importante è andare in posti belli con una bella compagnia -le mie amate ragazzuole! quelle che per il mio compleanno hanno realizzato il mio desiderio di avere una banana gigante lilla! -!
Babu-chan è davvero felice all'idea di andare a Lucca -è la mia prima volta speravo di poterci andare in cosplay, ma haimè la mamma non l'ha finito in tempo. vabbè- e ha già fatto la lista della spesa! Sinceramente ora non sa nemmeno bene cosa dire: le aspettative sono tante e, un po' per scaramanzia, non vuole gettarsi a fantasticare su come potrà essere. Di sicuro vi farà un rapporto dettagliato dell'evento -magari chiederò il supporto delle mie fide compagne d'avventura per scrivere il post post-Lucca-.
Per ora vi salutiamo perchè gli argomenti scarseggiano -ho tanto sonnino e il cervellino non lavora più-, ma vi salutiamo oltre che con una canzone con un bellissimo disegnino che la pinguina ha fatto per Babu-chan questa sera! Questa volta la canzone scelta da Babu-chan è Nobody's wife di Anouk.
Infatti in questo post, invece che parlare di cose a vanvera, farà la recensione di un film; ma andiamo con calma.
Nella sua settimana da influenzata Babu-chan, per ristabilirsi, ha visto il film Lupin III - Green vs Red -era davvero tanto che mi ispirava già solo dal titolo così ho colto l'occasione e me lo sono visto - e, come si aspettava, è stato unottimo film. L'unica pecca è che i vari sviluppi della trama non sono facilmente intuibili, almeno per Babu-chan. È proprio per questo che ha deciso di farne una recensione -così anche i miei ospiti che non sono appassionati di Lupin, se vogliono, potranno vederselo-. Babu-chan deve precisare che alcuni aspetti del film li ha capiti solo dopo aver letto la pagina di wikipedia, quindi la reale bellezza del film le si è dischiusa agli occhi solo in seguito. Ma non indugiamo oltre e iniziamo con la recenzione!
Regia: Shigeyuki Miya Casa di produzione: Tokyo Movie Shinsha Durata: 80 Minuti Anno: 2008 (in italia è arrivato nel 2009) Trama: Dopo che per lungo tempo Lupin III non si è fatto vedere sulle scene mondiali, iniziano a girare qua e la una moltitudine di finti Lupin, tutti imitatori dell'unico, vero e originale Lupin, il cui unico scopo è essere riconosciuti come l'originale. Uno dei falsi Lupin viene arrestato per taccheggio, rischiando così di rovinare la fama del grande ladro galantuomo. Tutti i finti Lupin corrono a Tokyo per liberare il Lupin taccheggiatore, ma finiscono per essere catturati anche loro. Una delle copie, Yasuo, è riuscito a sfuggire alla cattura: ha la giacca verde e vuole sfidare il vero Lupin, per poterne prendere il posto. Yasuo con l'aiuto di Fujiko, che una volta portato a termine il colpo l'avrebbe incoronato come "vero Lupin", progetta il furto del diamante "Cubo di Ghiaccio", a cui punta anche il vero Lupin. Il diamante è di proprietà di un certo Logan, che viene ucciso a seguito di un'attacco mercenario, che ha colpito il suo aereo. Sembra che i mercenari lavorino per lo stato giapponese e siano anche le guardie che proteggono il Cubo di Ghiaccio. Yasuo riesce ad infiltrarsi, grazie all'aiuto di Fujiko nel distrarre le guardie, nel palazzo della Night Hawk, la compagnia dei mercenari giapponesi. Una volta giunto nella sala dove è nascosto il Cubo di Ghiaccio Yasuo riesce ad impossessarsene; si scopre così che il diamante in realtà è il prototipo di una nuova arma nucleare. Grazie all'intervento del vero Lupin e di Zazà Yasuo riesce a scappare con in Cubo di Ghiaccio -che sparisce magicamente dal film-. Il giorno seguente uno dei finti Lupin sfuggiti all'arresto invita il vero Lupin e Yasuo a un duello finale, per decidere chi dei due è il vero Lupin. La sfida prende luogo sul tetto di un edificio e il vincitore è uno dei due Lupin indistinguibile, in quanto entrambi i Lupin sono senza giacca. Retroscena, curiosità e...significati nascosti: I vari Lupin presenti all'inizio rispecchiano ciò che succede realmente. Infatti la presenza di tutti quei Lupin non è nient'altro che un'allusione ai diversi Lupin, nati dal succedersi di diversi registi per la direzione dell'anime. A questo è dovuta anche la difficoltà nel definire chi sia il vero Lupin; infatti tutti e nessuno dei Lupin "creati" dai vari registi è il vero Lupin. Anche il particolare della giacca, che ritroviamo anche nel titolo, richiama i diversi Lupin susseguitisi nella storia del personaggio. Molto ambiguo è anche il finale del film, visto che rimangono in vita sia Lupin che Yasuo. Un'indizio lo troviamo nell'ultima scena, quando vediamo appeso allo specchietto retrovisore della 500 lo stesso ciondolo che aveva Yasuo al collo all'inizio del film. A sostenere la tesi che il Lupin che ha vinto la sfida sia Yasuo c'è anche l'ultima battuta dell'ispettore Zenigata, in cui lo definisce come "un nuovo Lupin". Visto, però, che il film intende celebrare il quarantesimo anniversario della nascita di Lupin, non è lecito sapere chi sia realmente il Lupin vincitore, se quello vero o Yasuo. Non è lecito saperlo, anche perché il Lupin vincitore rinchiude in sè tutti i Lupin, vecchi e nuovi, rossi e verdi, Yasuo e Lupi III.
Anche se può sembrare che sia sparita non è così! Babu-chan il 27 del mese scorso ha avuto una verifica sul calcolo combinatorio -o meglio conosciuto come: i calcoli con i numeri felici! mi immagino proprio la scena dell'otto che passeggia felice: "che bello! sono felice! sono un'8!"-, e voleva evitare di iniziare l'anno con un bel 2 -infatti ho preso 6!-. Poi quello stesso pomeriggio Babu-chan è andata con Erika, Natalia, Elena, Chiara e la sua cara pinguina -indovinate un po' dove sono andata!- al bowling. Hanno fatto due partite al bowling -in cui ho fatto pena- e due partite a biliardo. Nella seconda partita a biliardo Babu-chan ha giocato praticamente il doppio, perché Erika continuava a mandare la palla bianca in buca -giocavamo all'americana-, facendo arrabbiare la cara pinguina e gioire Babu-chan.
Tra giovedì e sabato Babu-chan si è ammalata e così non ha avuto voglia di uscire dal suo castello -tanto non ho molto da raccontare apparte la bellezza del mio lettino-. Però questo non sarà un post a vuoto - qualcosa con cui stressarvi lo troverò! anche se non so ancora cosa...-.
Come al solito ricadiamo nei film -sono un'ottimo jolly da giocare quando non so di cosa parlare!-. Anzi, più che di film parleremo di... -di un mito!-, parleremo del mitico Lupin III!
Già, perché non si può fare altro che amare Lupin!
Pur essendo il più grande ladro del mondo, colui che riesce dove nessun'altro riesce, alla fine non si porta mai a casa nulla; oltre che essere sfortunato nella vita, è pure sfortunato in amore. In somma, volenti o nolenti si finisce per forza di cose a provare simpatia per questo ladro-galantuomo, un ladro che ha accompagnato i giovani dagli anni '80 fino ad oggi.
E già! Chi non ha mai visto, nemmeno una volta, una puntata? Chi non ha mai tifato per questo ladro in giacca e cravatta -chi non ha mai imparato a memoria la sigla del cartone? no ok, quella ero solo io -?
Bisogna dire che nel corso del tempo, però, il ladro ha rivisitato un paio di volte la sua "divisa", con il cambiare delle serie.
La primissima serie fu quella con Lupin in giacca verde, cravatta gialla e camicia nera, in cui la sigla...beh, non aveva molto a che fare con Lupin e compari -era Planet O, canzone in inglese in cui si parlava di avventure spaziali, un misterioso pianeta O dove si facevano anche pratiche sadomaso assolutamente niente a che vedere con le avventure del nostro ladro!-.
La seconda serie, forse quella che è rimasta di più nell'immaginario collettivo, è quella della giacca rossa, cravatta gialla -ma a volte anche rosa o bianca...diciamo che è variabile! xD- e camicia blu! La serie in cui la sigla era il valzer di Lupin, a parere di Babu-chan la sigla più -piena di magia! mi piace davvero tanto tanto!-. Ma Babu-chan ha un segreto da svelarvi riguardo questa serie -già, per la sigla in realtà si pensava di mettere Lupin ladro gentiluomo-. Che ne dite, non è stata un'ottima scelta quella di mettere il valzer?
La terza serie di Lupin è quella dove ha la giacca rosa, la cravatta arancione e la camica tra l'azzurro e il verde acqua. La sigla è famosissima, mitica, unica! È l'incorregibile Lupin, la sigla che tutti i coetanei di Babu-chan avranno ascoltato e amato all'infinito.
In giappone è anche uscita una quarta serie di Lupin, dove il nostro eroe tornerà a indossare la giacca verde, però è più incentrata sulla bella Fujiko -ma non posso/non so dirvi altro-
Già che stiamo parlando di Fujiko sveliamo qualche curiosità! Il nome Fujiko Mine(Fujiko=figlia del monte Fuji o cime gemelle; Mine=picco della montagna)le è stato dato con l'esplicito riferimento a...hemm -al suo davanzale!come se non fosse già abbastanza evidente che ha due boccie enormi! xD-...
La seconda -e ultima, purtroppo- curiosità è che Fujiko e Margot sono la stessa persona! Magari molti di voi lo sapranno già, ma Babu-chan ha sempre incontrato qualcuno che sosteneva che Margot e Fujiko fossero due persone distinte -nel film Lupin III - il castello di Cagliostro, nella versione televisiva, viene addirittura chiamata Rosaria-.
Voi, che ne pensate di Lupin? Siete anche voi suoi grandi sostenitori?
Come al solito Babu-chan non sa come iniziare il post, quindi ha deciso che inizierà il racconto in medias res -sfoggiamo quelle piccole pillole di cultura che la prof di italiano è riuscita a inculcarmi dopo anni di martellamento xD-.
Mercoledì scorso è ricominciata la scuola anche per Babu-chan -e la cosa più tragica è stata dovermi convincere che non potevo più dormire fino alle 11, 11 e 30 -. Bisogna specificare che il liceo di Babu-chan adotta da sempre una politica fantastica: il primo giorno le prime entrano alle 9 ed escono 12, tutte le altre classi entrano alle 10 e finiscono comunque alle 12. Visto che Babu-chan è in quinta -ce l'ho fatta! sono una gran figa! - entrava alle 10 e, indovinate un po', è riuscita ad arrivare a scuola in ritardo! È arrivata in classe appena la nuova professoressa di storia e filosofia aveva chiuso la porta -ho aperto la porta e mi sono ritrovata la prof davanti . però voglio specificare che uno è riuscito ad entrare anche dopo!-. Ma tutto questo è successo perché Babu-chan non ha ancora capito che sta andando a scuola.
Bisogna anche dire che per celebrare l'inizio della scuola Babu-chan ha organizzato un pomeriggio al bowling con le amiche! Visto che Babu-chan usciva a mezzogiorno ha invitato Erika, la buona Sonia, Chiara, Elena e la sua cara pinguina a fare pranzo a casa sua -poi la buona Sonia non è potuta venire, ma ci siamo rifatte dopo al bowling-, così si sono cimentate nell'impasto delle polpette -e la mia cara pinguina ora sa bene come si fanno, vero? xD-, nello sbucciare le patate e tante altre belle cose!
Poi, verso le 4, l'allegra combriccola è andata a prendere la buona Sonia e poi dritte al bowling! Arrivano al bowling e -rullo di tamburi- era chiuso! Così hanno dovuto ripiegare su un'altro bowling, un po' più piccino del primo, ma bello lo stesso! Come hanno messo le scarpe da bowling si è risvegliato il coach che c'è in Babu-chan -credi nel cuore della pista! credi nel cuore dei birilli! credi nel cuore delle palle!- e ha aiutato la sua cara pinguina a fare strike. Ha aiutato anche Erika, visto che non riusciva a buttare giù nemmeno un birillo: aspettava che Erika stesse per lanciare la palla con la concentrazione al massimo per apparire alle sue spalle gridando "cattiva!!" -povera Erika xD-.
Finite le tre partite a bowling -c'era lo sconto 3 per 2-sono andate alla macchinette conta tiket e hanno visto che per poter prendere sei ricordini belli mancavano 20 tiket, così Babu-chan è partita alla carica per giocare a schiaccia la talpa, mentre Erika e Sonia hanno giocato ad air hokey. Peccato che il tavolo per air hokey non stampava i tiket, così Babu-chan ed Elena sono partite per assaltare di nuovo schiaccia la talpa! Visto che schiaccia la talpa era doppio e che il secondo martello arrivava anche nella parte dove giocava Babu-chan le donzelle si sono ingeniate: Elena colpiva le due talpe che riusciva a raggiungere con il secondo martello e Babu colpiva le altre tre! Alla fine della partita avevano fatto un sacco di punti! E così ognuna ha potuto prendere il proprio ricordino. Babu-chan ha preso un fantastico portachiavi che si illumina al buio!
Ha preso questo fantastico portachiavi (brilla davvero al buio)!
Babu-chan non è sparita! E non vi ha nemmeno abbandonati -non di nuovo! non posso abbandonare i miei nuovi, ma affezionatissimi, ospiti! (si, sto parlando di te mia cara pinguina)-!
Babu-chan era solo partita per una vacanza studio in quella lontana terra che è l'America. Poi ha dovuto studiare per il durissimo esame di latino, così per un po' è rimasta rintanata nel suo castello -ma dimmi te che mi prende pure in giro! lo sai che per me il latino è come la kryptonite per Superman!-. Ma ora che l'esame è stato dato Babu-chan può tornare con tutta calma e raccontarvi tutto del suo viaggio!
Andiamo con calma però. Babu-chan è partita il 5 di agosto ed è tornata il 20, facendosi così due settimane di vacanza - e ho scoperto che l'America è meglio di quanto mi aspettassi! usano ancora unità di misura barbariche, ma possiamo chiudere un occhio-.
Il viaggio di andata è stato particolarmente lungo: 26 ore di viaggio e tre scali! Babu-chan, e il gruppo studio di cui faceva parte, ha dovuto prendere un primo aereo da Milano-Linate a Madrid, un secondo da Madrid a Chicago ed un terzo da Chicago a San Francisco. Una volta arrivato a San Francisco il povero cervellino di Babu-chan oltre a non sapere più che ore fossero, tanto meno il giorno, non riusciva più a collegare le parole al significato- potevano parlarmi in qualunque lingua del mondo che tanto la risposta era sempre la stessa: "eh?!". e quando mi ripetevano ciò che avevano detto era ancora peggio; la mia risposta da "eh?!" diventava "EH!?!"-. In quello stato Babu-chan e le sue compagne di stanza sono salite sul pullmino che era venuto a prendere tutto il gruppo -eravamo in 8- e ha portato ognuno nella casa dov'era ospitato -io, Sonia e Ludovica eravamo da una famiglia, Giorgia e Sara in un altra, Daniele in una terza famiglia e l'accompagnatrice e la figlia nella quarta ed ultima famiglia-. Nel momento in cui arrivarono in casa l'unica preoccupazione di Babu-chan e delle sue compagne era mangiare e andare a dormire. Infatti quando il ragazzo che le ha ospitate gli ha shiesto se sapessero l'inglese Babu-chan ha risposto "maybe tomorrow". E con questa grandissima frase ad effetto si è accasciata sul letto per risvegliarsi poi il mattino seguente -e fu li che iniziarono i primi problemi: anzi tutto in tre non riuscivamo a capire come si facesse a far uscire l'acqua calda nella doccia. ci è riuscita poi Sonia il mattino dopo. poi non ci ricordavamo più dov'eravamo entrate la sera pima, di conseguenza non sapevamo da che parte dovevamo andare per uscire da quella casa !per fortuna una ragazza che avevamo conosciuto la sera prima a cena si era offerta di accompagnarci a scuola, salvandoci!-.
Per arrivare alla scuola il nostro fantastico trio doveva prendere la muni e farsi 40 minuti di tram. Il primo giorno, quando le ha accompagniate la ragazza, Babu-chan e Ludovica si erano preoccupate e non poco vedendo quanto tempo ci stavano mettendo -pensavamo che la ragazza avesse capito male a che scuola dovevamo andare e ci stesse portando da tutt'altra parte!-! Nonostante tutto sono sempre arrivate a scuola, e tornate a casa, sane e salve. Pure abbastanza in orario.
La prima settimana di viaggio studio è stata così equamente divisa tra scuola e giri turistici per San Francisco!
La prima foto che vedete è il Pier 39 pieno di gente -quel posto è davverobellissimo! se abitassi a San Francisco sarei tutti i giorni tutto il giorno li!-!
La foto centrale ritrae le famose Painted Ladies, mentre nell'ultima si vede la vista dalla cima della forse ancor più famosa Lombard Street. A Babu-chan San Francisco è piaciuta davvero tantissimo-dovessi fare un commento per ogni cosa che ho visto o visitato finirei col dire sempre "è un posto stupendo, ci starei giornate intere"-. Sarà stata la cordialità e la simpatia degli abitanti, sarà stata l'aria frizzantina -più che frizzantina direi fredda!-, sarà stata la novità della prima città oltre oceano vista da Babu-chan, fatto sta che se n'è innamorata!
Ma non tutto è per sempre! Sabato 11 il gruppo studio di Babu-chan ha preso un pullmino che li avrebbe portati in tanti altri bei posti!
La prima tappa -che poi non era una vera e propria tappa ma una sosta di viaggio-è stata allo Yosemite Natural Park. È un parco molto bello, anche se poco naturale. Ci si può entrare tranquillamente con le macchine, ci sono delle casette in cui campeggiare, con tanto di corrente e...tutto quello che nei notri parchi naturali non c'è! Gli animali sono talmente abituati alla presenza dell'uomo che gli scoiattoli vanno a mangiare gli avanzi sui tavolini dei bar!
Dopo di che dritti a Las Vegas! La città dove tutto è permesso, la città dove il legale e l'illegale vanno a braccietto, la città dove se hai meno di 21 anni puoi a mala pena guardare finché non ti beccano e ti spediscono nel reparto bambini - a momenti ho 18 anni e comunque ero spedita nel reparto bambini...e anche li era tutto a pagamento!!-.
Dopo Las Vegas, Los Angeles! A dire il vero Babu-chan della città ha visto ben poco perché nei due giorni in cui sono rimasti fermi a Los Angeles un giorno è andata a Disneyland e l'altro agli Universal Studios -e mi sono divertita tantissimo!-.
E poi, e poi...e poi le due settimane sono finite e Babu-chan è dovuta tornare a casa a studiare. Babu-chan è felice del viaggio che ha fatto, non solo perché ha visitato dei posti davvero molto belli, ma anche perché ha conosciuto nuove persone e ha rinsaldato vecchi legami!
Visto che la fine di agosto è già arrivata è ora anche di salutarvi con una canzone. Questo mese Babu-chan vuole farlo con That's Amore di Dean Martin.