Quanti siamo...

21/04/14

Super pollicioni

Salve a tutti!
È vero, era stato promesso un post Marvel vs DC, ma siccome la sua perparazione si sta facendo lunga assai Babu-chan ha deciso di fare un salto prima di finirlo -volevo tenervi compagnia, siate felici!-.
Per ora ha scelto gli eroi e i cattivi, ma dovrà sfoltire un po' -un bel po' soprattutto dal lato Marvel- se non vuole correre il rischio di creare un post interminabile. Ma questi sono piccoli intralci di percorso, che non le impediranno di fare cotale post!
Per mettervi un po' di acquolina in bocca, nell'attesa del post serio, Babu-chan ha deciso di iniziare a fare un primo scontro tra i due colossi: gli eroi (e le eroine) più da "pollicione sù"!
Questo post sarà dunque ispirato alla serie de "Sotto la maschera...niente" di Panino al salame, però Babu-chan prenderà in considerazione non solo le donzelle, ma anche i donzelli.
Il post sarà dunque strutturato in realtà in due post: donzelle Marvel e donzelli Marvel nel post di oggi, donzelle DC e donzelli DC nel prossimo post -dunque per i visitatori credo saranno più interessanti le prime due parti dei post. Alle visitatrici dico che siamo poco considerate Image and video hosting by TinyPic-.

 Iniziamo questo nostro viaggio nel mondo Marvel con una simpatica donzella che ama il rosso:


Elektra Natchios, in arte Elektra

Come dicevamo ama il rosso, tanto, tantissimo, forse fin troppo. Anche la sua cotta adolescenziale/fidanzato/amante veste in rosso. Un rosso un pelo più scuro, ma sempre rosso.
La dolce Elektra nella vita è stata parecchio indecisa: un po' eroina, un po' assassina, un po' amante -ci mancava solo la crocerossina e poi ha fatto tutto!-, ha deciso in fine di entrare a far parte degli anti-eroi Marvel che tanto stanno simpatici a Babu-chan.
Il costume è tutto quello che si può volere da un costume ad eroina statunitense -ma anche giapponese, volendo-, lascia non troppo spazio all'immaginazione.
Nel senso, come fa a stare seriamente su?
Pollicioni sù: un bel sette meno -colpa della bandana che mi lascia parecchio perplessa- per la donna dei sai!

Susan Storm, in arte la donna invisibile

Sarà che le ragazze bionde fanno sempre il loro effetto, saranno gli occhi azzurri, la buona Susan Storm ha sempre il suo perché.
Unica donna in mezzo a tre ragazzi, di cui uno è anche suo marito -al che mi viene da dire: tra moglie e marito non mettere il dito, ma son dettagli-, la bella figura la fa sempre!
Ha un solo, unico, piccolo inconveniente:
Nei momenti migliori sparisce!
Pollicioni sù: sette, abbondanti e belli visibili!

Emma Frost, in arte Emma Frost -sul serio, chi non la conosce?-, Regina Bianca, Regina Nera

Emma Frost ti fa subito desiderare di arruolarti negli X-Men, che tu sia uomo, donna o albero!
Anche lei bionda biondissima, con problemi decisionali -bianca o nera, questo è il problema!-, su una cosa non ha mai dubbi: meno si veste meglio sta!
Regina Bianca o Regina Nera -solo a me sembra di star giocando a scacchi con 'sta donna?- il costime rimane sempre quello.
Un corsetto, o qualcosa di molto simile, e dei pantaloni di pelle così attillati che potrebbe essere sua la pelle.
 Pollicioni sù: nove e mezzo, solo perché Babu-chan non vuole dare subito dieci -Emma Frost ci piace, ci piace molto!-

Jennifer Walters, in arte She-Hulk

Se chiedessero a Babu-chan di descriverla in tre parole sarebbero: grande, verde, forte. Esattamente in questo preciso ordine. Perché prima di essere verde, ma verde verde, è grande -come il suo costumino lascia tranquillamente intendere-. Prima di essere forte è verde -ho già detto che è tanto verde? Mi spiace, ma non essendo una donna-pianta quel verde...non so...muffa?-.
Per il resto le immagini parlano da sole!
-Che poi sarebbe anche al pari della Emma eh, ma è vvvverde!-
 
Pollicioni sù: sei -la sufficienza se la merita tutta senza dubbio- con speranze per una buona base-trucco

E con la verde di casa Marvel abbiamo finito con le donzelle discinte. Ora passiamo agli uomini!
Anche qui iniziamo col rosso.
Wade Winston Wilson, in arte Deadpool

Era assai scontato che Babu-chan lo avrebbe messo tra gli esseri da pollicioni sù! Forse da ciò che è stato scritto qui sul blog non si è capito molto, ma Babu-chan ama Deadpool -chi mi conosce di persona credo lo sappia bene! è fantastico! adorabile! l'uomo perfetto! beh, forse l'uomo perfetto no, ma a viverci assieme ci si guadagnerebbe comunque un sacco! fa spisciare!-.
Che di per se non è BELLO
Ma è tanto, troppo simpatico e questo per Babu-chan lo farà vincere sempre e comunque.
Ah! Anche lui è un anti-eroe.
-e poi sono certa che scene come questa potrebbero seriamente verificarsi ♥♥♥-
Pollicioni sù: diecimila! Su dieci -si, con tanto di punto esclamativo-

Remy LeBeau -e già il nome è tutto un programma-, in arte Gambit

Anche lui come Emma fa parte degli uomini X. A Babu-chan piace, soprattutto la sua ultima versione.
Sarà la barbetta incolta, sarà il fascino da bello e dannato -forse non troppo dannato, ma non siamo qui a fare i puntigliosi-, sarà lo sguardo da "sofare giochi di prestigio di qualunque tipo", ma il Gambit ci aggrada.
Ci aggrada parecchio!
Pollicioni sù: un bell'otto abbondante, tendente al mezzo, perché Babu-chan è buona!

Loki, in arte Loki -cosa vi aspettavate?-

Lui, un dio. Non ci si può mettere a discutere. Lui, un dio malvagio già nella sua mitologia, ancor di più nel fumetto. Per quale motivo ci si dovrebbe mettere a discutere?
Ok, forse nel fumetto non è tutto questo grande agglomerato di figaggine, ma è pur sempre un dio! Dovrà pur valere qualcosa, no?!
Poi da giovane prometteva bene!
Per fortuna arrivano i film a supportare la scelta di Babu-chan -grazie a Tom Hiddleston, e grazie alla smania americana di trasportare i fumetti in celluloide!-
Pollicioni sù: eddiamoglielo questo sette! Se lo merita tutto -anche se le corna...mmh...fanno sospettare cose...-!

Kurt Wagner, in arte Night Crawler

Ok, è blu. Ok, non ha mani e piedi moltorassicuranti, però ha una coda! Le code ci piacciono, o almeno si possono mettere nei lati positivi...
Babu-chan crede che, nonostante tutta la non figaggine che si porta appresso, gli si possa dare un'opportunità.
-possiamo, no?-
In fin dei conti ha anche lui il suo perché...
Pollicioni sù: diamogli un sei sulla fiducia -e molto speranzoso-

Tony Stark, in arte Iron Man

Non poteva mancare lui! L'uomo con la faccia costantemente da schiaffi -anche quando è sotto l'armatura-! L'uomo che ti verrebbe da affogarlo dopo tipo dieci secondi! L'uomo che, per quanti difetti riesci a trovargli, alla fine cadi ai suoi piedi -e ci sono cascate tutte, TUTTE!-.
Sarà per la lampadina nel petto?

Sarà anche lui per la barbetta? Sarà che alla fine della fiera ha sex appeal da vendere?
Per Babu-chan sinceramente sono le armature.
-non sono fighissime?!-

-secondo me sono stupendosissime!-
Pollicioni sù: otto e mezzo, perché la faccia da schiaffi gli fa perdere punti, senza armatura. Dieci più con l'armatura!

Con l'uomo ferro da stiro finiamo questa prima maratona tra gli esseri da più pollicioni sù del mondo Marvel. Prossimamente gli esseri da pollicioni sù del mondo DC e in seguito Marvel VS DC -caspita, facendo tutte queste promesse mi sto fregando da sola...-!
Care visitatrici, non troverete più così tanti uomini da essere commentati; la DC pensa solo ai suoi lettori -in maniera parecchio abbondante, pergiunta- abbandonando a noi stesse noi povere lettrici.
Ora però Babu-chan è stanchina, dunque vi lascia.
Con questo vi salutoImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

03/04/14

Babu-chan tornerà!

Prossimo post: Marvel VS DC
Finalmente -ma forse per voi non tanto- Babu-chan metterà a confronto i principali super eroi e super cattivi delle due più grandi case editrici (comics) americane e verrà decretato un vincitore!
Se avete preferenze sui super commentate dicendo quale vorreste vedere nel prossimo post!

26/02/14

I dubbi

Finito il periodo esami -che, tra l'altro è andato stupendamente!Image and video hosting by TinyPic- Babu-chan torna a tenervi compagnia nel suo castello -Image and video hosting by TinyPicci siete ancora? no, perché io ci sono-!
Per non dimenticarsi su cosa potesse scrivere il nuovo post, Babu-chan ha sfruttato la geniale agendina regalata dalla cugina -grazie mille Anna! è stupenda- e si è scritta un abbozzo di idea. Per la prima volta quindi Babu-chan seguirà un canovaccio per dare vita al suo post.
Come è facilmente intuibile dal titolo -che viene messo apposta, ho scopertoImage and video hosting by TinyPic- oggi parleremo di dubbi!
Già, perché dubbi, domande e perplessità costellano la nostra vita. Dalle domande più banali -tipo: cosa mangio oggi?- ai dubbi più profondi -ad esempio chiedersi il senso della vita- non passa ora senza che ci siamo posti almeno una domanda, e senza cercare di trovare risposte. Babu-chan crede che tutti gli esseri dotati di intelligenza si facciano delle domande, e se ciò non avviene è poiché non hanno un'intelligenza elevata. Questo ci aiuta ad andare avanti, fare nuove scoperte, porci nuove sfide e raggiungere nuove quote del sapere.
Bisogna però ammettere che porsi domande senza mai cercare risposte sarebbe alquanto inutile e finirebbe col sfociare in una immensa perdita di tempo. Però le risposte possono essere ben più problematiche delle domande, a volte. Non sempre esse esistono, non sempre ne esistono di corrette e non sempre ne esiste solo una corretta. A volte bisogna aspettare che sia il tempo a portarci le risposte, con gli sviluppi che solo può donarci.
Nonostante tutto questo spesso ci troviamo a pensare e rimuginare in cerca di una risposta e spesso ci piace convincerci che una determinata risposta è quella giusta. Come possiamo, però, essere certi che sia veramente solo una la risposta giusta? E come possiamo pretendere che sia quella trovata da noi? Non possiamo! Semplicemente ce ne convinciamo con beffarda presunzione. Sono poche le persone a cui piacciono i dubbi e che sono disposte a conviverci; molte di più sono le persone che accettano una determinata risposta, anche se può voler dire mentire a se stessi.
Babu-chan preferisce che sia il tempo a portarle le risposte e spesso aspetta pazientemente che il tempo faccia il suo corso rivelando la risposta più opportuna -dai tempo al tempo e ciò che desideri realmente arriverà-. Come fa a sapere che sia la scelta migliore? Non lo sa! Semplicemente è quella che fin'ora l'ha soddisfatta maggiormente.
In fin dei conti Babu-chan crede che per certe cose ognuno deve trovare ciò che si avvicina di più al proprio essere: c'è chi trova più saggio fare come Babu-chan e aspettare il tempo, chi preferisce trovare delle risposte "sicuramente giuste" e chi ancora preferisce trovare un ventaglio di risposte, tutte altrettanto valide.
Il metodo migliore di affrontare i dubbi bisogna trovarlo da soli, non si può pensare di fronteggiare i dubbi allo stesso identico modo di un'altra persona. Siamo tutti come dei fiocchi di neve: per quanto possiamo assomigliarci l'un l'altro non ci saranno mai due persone esattamente uguali sotto ogni loro aspetto.
È vero che possiamo dividere le persone in grandi gruppi -a questo proposito mi viene in mente l'unico episodio di Dead like me che ho visto, ma non saprei descriverlo beneImage and video hosting by TinyPic- ma Babu-chan dubita fortemente che riuscireste a trovare due persone esattamente uguali.
Con tutto questo dove vuole arrivare Babu-chan? Vuole spronarvi a continuare a farvi domande, a continuare a cercare risposte e di non considerare mai due persone uguali sotto ogni aspetto.
Visto che è tanto che Babu-chan non vi lascia con qualche video, oggi rimedierà!
Con questo vi salutoImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

14/01/14

Università

Ciao a tutti! Babu-chan ha fatto di nuovo un lungo periodo di assenza, lo ammette, ma voleva fare un po' più che una sola settimana di università per poter dare la sua prima impressione. Poi una settimana tira l'altra, i giorni passano, le ore sfuggono e ci si risveglia che è già Natale -Image and video hosting by TinyPic ma in realtà Natale è anche già passato...shhh! fate finta di nulla!-.
Babu-chan anticipa che il post di oggi sarà diviso in due: la prima parte in cui parlerà dell'esperienza universitaria e la seconda con la classica riflessione polemica che le si addice -vi avviso anche che dall'ultimo post è arrivata a casa una tastiera nuova (quella vecchia è stata congedata Image and video hosting by TinyPic )con l'acca che spesso e volentieri decide di non lavorare, quindi se ci dovessero essere errori di acche vi chiedo scusa già da ora Image and video hosting by TinyPic -.
Ora che le dovute presentazioni sono state fatte siete pronti? Tre, due, uno, si parte!


Come tutti ben sapete -o forse no, ma lo scoprirete a breve quindi fate finta di saperlo per ancora qualche battito di lettera- Babu-chan a ottobre ha iniziato l'università, ha iniziato a seguire i corsi di quella fantastica materia di studio che è l'urbanistica -della serie: gonfiamo le cose va Image and video hosting by TinyPic -! Dopo quasi tre mesi di riflessione su cosa dire Babu-chan ha finalmente deciso di tirare le somme, scoprire gli altarini e svelare i segreti.
Rispetto al liceo è tutto molto più dispersivo e tu studente devi darti una sveglia e aggiustarti di tuo -giusto per narrare aneddoti: il mio primo giorno di lezione arrivai con mezz'ora di anticipo all'università, consapevole del fatto che ci avrei impiegato un po' a trovare l'aula. vaga cique minuti, vaga dieci, renditi conto di esserti persa, sono arrivata in classe con un quarto d'ora di ritardo Image and video hosting by TinyPic -; di positivo c'è il fatto che le macchinette sono meno ladre assai, ma sono troppe poche per pensare di potercisi avvicinare in un tempo utile: sai quando ti metti in coda, non sai se ne uscirai.
I compagni, beh da questo punto di vista si ha un'ampia possibilità di scelta. Stai con chi ti sta veramente simpatico e quattro risate -ma anche sei, otto, dieci- te le fai certamente. Per ora Babu-chan non ha ancora fatto lezioni "in squadre" quindi non non sa se li ci si possa dividere come si preferisce o se viene stabilito dall'alto...vi farà sapere! Tornando alla compagnia di certo si troverà un ambiente molto più eterogeneo che non in un liceo e ciò a Babu-chan piace!
Per quanto riguarda le lezioni, gli orari sono quasi sempre meno pesanti del liceo e i professori di base si dividono in due gruppi: quelli che amano la propria materia e vogliono che anche tu studente ti ci appassioni e quelli che sono cpitati ad insegnare un po' per caso -la cosa peggiore è quando il professore è uno i questa seconda categoria, ma ha la materia che potrebbe essere interessante-. Le lezioni con il secondo tipo di professore potrebbero risultare assai noiose, ma i modi per distrarsi si trovano sempre!
Il momento più terribile è il primo periodo esami: d'un tratto ti accorgi che tutta questa bella favoletta in realtà è un terribile incubo in cui un mostro ti vuole mangiare, ma vedi che oltre al mostro c'è di nuovo una terra in cui splende il sole, quindi ti fai coraggio e ti butti!
Con questo Babu-chan crede di aver detto abbastanza sull'università, quindi passiamo oltre!
La lamentela di oggi è: sappiamo ancora cosa vogliamo?
Ma andiamo con ordine. Babu-chan ha di recente riflettuto sul fatto che spesso la gente compie azioni, poi ci ripensa, torna indietro, rinnega ciò che ha fatto -o, molto più semplicemente compie azioni, poi si dimentica di averle fatte- e alla fine si chiede perché il mondo è sbagliato.
Babu-chan non vuole essere presuntuosa al punto di dire di non aver mai fatto una cosa del genere -anche perché ho la memoria molto breve e credo finirei col mentire-, semplicemente vuole chiedersi il perché. Perché l'agire dei suoi coetanei è un continuo tornare sui propri passi? Siamo certi di sapere veramente cosa facciamo, prima di metterci in atto?
Secondo Babu-chan agiamo senza riflettere adeguatamente sulle questioni, colpa anche della società frenetica in cui viviamo. Al giorno d'oggi ci muoviamo in continua fretta, dobbiamo correre, fare cose, incontrare gente e i momenti di riflessione su noi stessi e su quello che stiamo facendo della e nella nostra vita si riducono sempre più. Anche le famose domande esistenziali finiscono col ridursi all'osso in tutto questo via vai. E qui sorge la domanda più importante: sappiamo cosa vogliamo?
A livello materiale sono le varie pubblicità a dirci cosa vogliamo. È una continua gara a chi fa la pubblicità più allettante e questo ci stordisce rendendoci degli zombies dello shopping; bisogna comprare questo, quell'altro lo voglio perché è figo, devo avere il cellulare più performante sulla piazza e i reali bisogni di ognuno di noi spariscono magicamente nel nulla -ce l'ho in particolar modo con le pubblicità dei telefoni: per quale motivo dovrebbe importarmi che il telefono abbia la fotocamera fighissima, vada su internet, palri, canti, balli e viva la mia vita per me? un telefono deve riuscire a chiamare, ricevere messaggi e basta! sono queste le cose essenziali di un telefono!-. E se la sparizione delle domande più terrene andasse a intoccare anche le questioni morali e filosofiche? Si, insomma, se anche in un piano un pelino più alto del piano materiale ci stessimo lentamente spegnendo? A quel punto saremmo degli animali come tutti gli altri, solo in grado di distruggere il pianeta su cui viviamo con le nostre mani.
Non è la capacità di parlare, costruire cose, creare formule, di andare su altri mondi a renderci diversi dagli altri animali, è la capacità di porci domande anche superiori a noi stessi e di crescere nel tentativo di trovarvi una risposta.
Lo scopo di questa riflessione/lamentela è dunque quello di stimolare la gente che passa dal castello e dedica qulche minuto alla lettura delle idee di Babu-chan a riflettere e di far aggregare i propri amici alle riflessioni creando delle discussioni -mi raccomando, costruttive-, di non diventare una generazione di idioti!
Con questo vi salutoImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic